Depositi di calcare in Agricoltura intensiva
Negli impianti di irrigazione il calcare si deposita dove la sezione di passaggio è più stretta: ugelli, gocciolatoi, filtri, valvole. L'Anticalcare Elettronico impedisce che il carbonato di calcio aderisca alle superfici, qualunque sia il sistema irriguo — a pioggia, a vaporizzazione o goccia a goccia — e su impianti nuovi come su impianti già in esercizio. Il trattamento non modifica la durezza dell'acqua né la sua composizione: agisce sul deposito.
L'azione dell'Anticalcare Elettronico minimizza i depositi di calcare negli elementi cruciali degli impianti, come ugelli, tubature, pompe e valvole, estendendo significativamente la loro vita operativa e riducendo i costi di manutenzione.
Meno incrostazioni significa meno interventi di pulizia sugli ugelli e meno ricorso ai prodotti acidi che si usano per liberarli: un impianto che non si occlude non va lavato con la stessa frequenza. Il trattamento non aggiunge sale né sostanze chimiche all'acqua di irrigazione e non produce scarichi da smaltire.
Il vantaggio in campo è meccanico e si misura: gocciolatoi e ugelli che non si occludono erogano la portata prevista, quindi l'acqua arriva dove deve nella quantità decisa. Un impianto a goccia con gocciolatoi parzialmente ostruiti distribuisce in modo disomogeneo, e la disomogeneità si vede sulla coltura prima ancora che sui consumi.
In sintesi, in agricoltura il beneficio è di impianto: ugelli e gocciolatoi che non si occludono, filtri e valvole che restano puliti, meno fermi per la disincrostazione e meno prodotti acidi da acquistare e da smaltire. Quello che il trattamento non fa è cambiare l'acqua: durezza e minerali restano quelli della fonte.



